Archivio per aprile 2008

I NEED A WALL

aprile 29, 2008

mi servirebbe un muro da prendere a calci o sul quale dipingere la mia rabbia…vorrei un muro per togliere questa rabbia dalla mie spalle e poggiarla da qualche parte.

la sento quando arriva e non riesco mai ad impedirle di mettersi là dove mi fa male e da dove non riesco a prenderla con le mani per strapparla da me. la sento e la lascio fare. mi si attacca alle spalle come un gatto con le unghie lunghe e resta là fino a che da solo non decide di scendere.

vorrei un muro per saltarci addosso come faceva Billy Elliot,

vorrei un muro da sfondare come hanno fatto quelli di berlino,

voglio un muro da urlare come quelli di THE WALL,

voglio un muro da mettere tra me e la rabbia che mi prende quando le persone non mi piacciono.

vorrei un muro da mettere tra me e la rabbia che passa veloce di spalla in spalla, come un animaletto selvaggio e pericoloso che si attacca dove vede la pelle scoperta.

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la tua liberta’

aprile 17, 2008

per anni ho tenuto attaccato con lo schotch, ad un parete della mia stanza un post it, con su scritta una frase.
ABBIAMO UNA VITA SOLA
NON NE SPRECHIAMO NULLA IN TRIBUTI ALLA GENTE O AL SOGNO. GUCCINI
ho continuato a riattaccarlo ogni volta che lo trovavo per terra
e ogni volta lo rileggevo e mi rendevo conto che non lo avevo ancora capito.
sapevo che doveva significare di più di quelle quattro parole messe in fila

adesso non abito più in quella casa, ma da qualche parte nella mia stanza deve essere ancora nascosto quel post it

tante volte durante una notte insonne, un pianto solitario, o quando non so come comportarmi mi torna in mente quella frase, faccio un grosso respiro e provo a capire quello che voglio davvero, io.

LAVORI IN CORSO

aprile 14, 2008

messaggi urbani di buone intenzioni

malgrado la mia perentoria decisione di non andare, questa mattina ho votato; qualcuno questo week end mi ha fatto cambiare idea.

non sono affatto soddisfatta di quello che ho votato e nemmeno delle 2 schede bianche che ho comunque consegnato. Avrei voluto astenermi per non far parte in nessun modo di questa bagarra e per non essere in nessun modo complice della mediocrità umana di personaggi come veltroni, berlusconi, storace, casini, alemanno… non mi si risponda che la politica non è umanità ma solo giochi di strategia e di tattiche, perchè io, che pure mi muovo nella vita applicando ogni giorno tattiche e strategie di sopravvivenza, non dimentico mai a casa la mia umanità.

eppure di una cosa sono contenta.

Tante volte mi è capitato di astenermi dal commento, dal dire la mia, dal tentare di impedire che le cose non andassero come a me sarebbe piaciuto. Questa mattina ero triste in quella cabina stretta stretta, costretta a scegliere tra simboli che non mi dicono niente e che domani non significheranno più nulla, (intanto mentre scrivo in uffico cominciano a volare esclamazioni di disdetta all’annucio delle prime proiezini certe, Berlusconi vince) però credo che quella mia azione abbia avuto un senso, proprio semplicemente per averla fatta.

Non sto parlando del dovere civico di votare, no parlo dell’azione in quanto atto da me fatto per intaccare la realtà. Poca cosa eh! eppure è l’unica cosa che ho veramente in mano.

Io posso agire, posso continuare a scrivere questo blog, posso tutti i giorni leggere libri intelligenti e vedere bei film, posso continuare a convincere Lucio che non se ne deve andare perchè è qui deve vincere le sue paure e non chissà dove, posso continuare a lavorare ma obbligarmi ad uscire in tempo per fare una passeggiata, posso tornare a casa e chiamare mia madre per farmi dare la ricetta dei biscotti e modificarla con i pistacchi (cosa che lei non lo farebbe mai) posso provare a guardare un uomo negli occhi e dirgli che mi piace.

non credo a questa politica e mi avvilisce profondamente vedere che scempio possono fare della loro vita certi esseri umani, in cerca di qualcosa che non esiste, però voglio continuare a credere che mentre il mondo va a scatafascio saranno i tanti uomini e donne anonimi, senza stemmi di partito a identificarli, che lentamente con la loro necessità di agire riesumeranno da un passato non troppo lontano il senso della nostra umanità.

un programma di…

aprile 9, 2008

tutti i sabati alle 22, su Discovery Real Time

sono stati giorni impegnativi.

si avvicina la data della messa in onda del programma al quale sto lavorando da settembre e alle pressioni di tutti i giorni, si aggiungono quelle dell’approssimarsi alla fatidica ora della verità. Non è tanto la verità dei fantomatici dati d’ascolto, che si sa bene lasciano il tempo che trovano, è un’altra verità quella che attendo.

La verità di quelli che nel bene e nel male si sentiranno in dovere di un commento.

I commenti dei protagonisti della storie che ho raccontato, quelli di chi mi conosce, quelli di chi mi ha visto iniziare a lavorare, quelli di chi avrebbero voluto impedire tante delle mie scelte e di quelli che invece le hanno sostenute.

il mio lavoro è raccontare storie e per farlo, sempre meglio, devo tenere il cuore allenato.

negli utlimi mesi ho toccato con mano la fatica di credere alle mie idee e la soddisfazioni di vederle prendere forma, giorno per giorno. mi sono trovata davanti il bivio della scelta, alla solitudine dell’idea, alla severità dell’errore, alla lentezza della pazienza,

Tra pochi giorni scoprirò la differenza tra la critica e il giudizio.

TUTTI I SABATI ALLE 22, SU DISCOVERY REAL TIME

pesce d’aprile

aprile 1, 2008

pesce-daprile.jpg

da qualche giorno il mio pesciolino è rimasto solo, la piccolina lo ha abbandonato da qualche tempo.

che lo spazio fosse troppo poco per due? o che il nostro avesse bisogno di stare un po’ in solitario , come succede a tanti. Sta di fatto che dopo due settimane di solitudine anche lui comincia a dare segni di tristezza, resta immobile sul fondo della palla di vetro quasi tutto il giorno poi quando mi avvicino ricomincia a scodinzolare.

e quello che giorni fa sembra sprezzante indifferenza oggi sembra totale mancanza di senso…

bah! proprio tutti uguali i maschi delle specie…