13.3.1973
35 anni fa nascevo.
erano le 5 e 45 del mattino e finalmente mia madre ce la faceva, poverina a farmi nascere.
io da allora ho provato, con troppa incoscienza a godermi la vita…impelagata a cercar per sempre quello che non c’è!
forse dovevano passare 35 anni ad aspettare il fato per capire che dipede solo da me, decidere di andargli incontro, al fato, all’amore, alla vita.
dovevano passare 35 anni per imparare a prendere in seria considerazione l’ovvio. Che la luna ha due lati, sempre e costantemente, uno chiaro e uno scuro, e che la mia forza sta nel poter decidere da che lato guardare il mondo; immersa nella luce riflessa del sole o nella gelida oscurità.
dovevano passare 35 anni per capire che l’amore non è quella chimera irragiungibile ma quell’ovvia sensazione di serenità, soddisfazione, e proggettualità che mi accompagna da sempre.
dovevano passare 35 anni per capire che per nascere dovevo lentamente partorimi.
13.3.2008
questa me la dedico…come quella volta al mare!
Tags: amore, nascita, soddisfazione
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Marzo 13, 2008 at 11:42 pm
Come diceva il Sommo Poeta… ‘nel mezzo del cammin di nostra vita’…
solo che sembra tu non sia nella selva oscura… e la strada l’hai trovata!
Augurissimi!
Marzo 14, 2008 at 10:49 am
cara sconosciuta,
che bello e generoso questo tuo commento.
un grandissimo sorriso, si è spalancato sul mio viso.
ti ringrazio
Marzo 14, 2008 at 12:53 pm
Cara ex-collega di tempi cinecitteschi!!! Auguri e abbracci tanti, uno per ogni anno!!! Complimenti anche per la canzone, mi ha fatto tornare indietro di tanti anni quando la suonavo e cantavo… Ah, la gioventù! A proposito di questo, il 28 è anche il mio compleanno e ne faccio esattamente uno più di te. Ah, l’età! Oramai ho iniziato a dire “Ne ho quasi 40″. Anche perché è da quando ne ho 25 che il passare degli anni non mi pesa più. Beh, insomma… Sono ricascato nella mia atavica sindrome da “Dottor Divago”. Io ti leggo sempre, anche se scrivo poco, e trovo il tuo blog sempre ispirante e suggestivo. Quando ti senti un po’ giù, ricorda sempre che ti sarebbe potuta andare MOLTO peggio… saresti potuta nascere ME!
Lo vedi che ridi? Lo sapevo, funziona sempre! CIAO!!! Fabio.
Marzo 14, 2008 at 2:49 pm
caro Fabio,
che bella sorpresa…e poi sapere che sei tra i miei lettori sconosciuti mi lusinga, non poco!
il 28 marzo…anche per te si avvicina il confine di un nuovo anno…
come è andato il tuo lavoro a teatro? spero benissimo.
perchè non ci vediamo un giorno di sole, magari un’orzata da canova…
Marzo 14, 2008 at 3:23 pm
ancora infiniti auguri, Filo. E’ tutto vero quel che dici.
bcai
valentina+emilia
Marzo 14, 2008 at 4:22 pm
cara vale,
aspetto che torni per festeggiare anchecon te.
baci
Marzo 29, 2008 at 8:47 pm
culo dritto, sardegna, estate ‘96???
tvb